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><channel><title>Ino il gatto bambino</title> <atom:link href="https://www.inogattobambino.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>https://www.inogattobambino.com</link> <description></description> <lastBuildDate>Wed, 29 Apr 2026 21:02:30 +0000</lastBuildDate> <language>it-IT</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>https://wordpress.org/?v=3.9.40</generator> <item><title>Ino nel paese di SANTALAND</title><link>https://www.inogattobambino.com/ino-nel-paese-di-santaland/</link> <comments>https://www.inogattobambino.com/ino-nel-paese-di-santaland/#comments</comments> <pubDate>Mon, 10 Nov 2014 13:03:05 +0000</pubDate> <dc:creator><![CDATA[claudio]]></dc:creator> <category><![CDATA[storie]]></category> <category><![CDATA[natale]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.inogattobambino.com/?p=68</guid> <description><![CDATA[Un bel giorno un piccolo gattino bianco e nero chiamato INO il Gatto Bambino si trovò come per magia, catapultato nel negozio di giocattoli SANTALANDA, gestita dalla Sig.ra Prinpriscina. Impaurito e disperato cominiciò ad emettere uno stridente verso, &#8220;iiiiiiiiiiiiiiiiiii&#8221;, che fece tremare tutto il negozio e terrorizzare tutti i giocattoli . Spaventato, finì nelle braccia [&#8230;]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignleft size-full wp-image-69" style="padding-right: 5px; padding-bottom: 5px;" src="http://www.inogattobambino.com/wp-content/uploads/2014/11/santaland.jpg" alt="santaland" width="379" height="363" /><span
style="font-size:14px;">Un bel giorno un piccolo gattino bianco e nero chiamato INO il Gatto Bambino si trovò come per magia, catapultato nel negozio di giocattoli SANTALANDA, gestita dalla Sig.ra Prinpriscina.<br
/> Impaurito e disperato cominiciò ad emettere uno stridente verso, &#8220;iiiiiiiiiiiiiiiiiii&#8221;, che fece tremare tutto il negozio e terrorizzare tutti i giocattoli .<br
/> Spaventato, finì nelle braccia della saggia bambola Clorinda, la quale sarebbe stata per lui l&#8217;amica che lo avrebbe guidato ed insegnato ad usare i suoi poteri magici.<br
/> Ino oltre ad essere velocissimo, quando correva volava, e questi doni sarebbero stati ben presto usati per il bene di tutti i bambini del mondo.<br
/> INO però, scoprì un&#8217;altra rarissima capacità&#8230;il potere di leggere il pensiero di ogni bambino che passava davanti la vetrina del negozio.<br
/> Capiva i desideri dei bambini ma non ancora sapeva come mettersi in contatto con Babbo Natale.<br
/> Un giorno Lavinia, la bambina che tanto desiderava avere per natale la bambola Clorinda, si fermò, come il suo solito, a salutare la bambola. Ma questa volta non sorrideva, piangeva. Le avevano detto che lo spirito di natale non esisteva più e Babbo<br
/> Natale non sarebbe mai più venuto da lei.<br
/> Vedendo le sue lacrime, INO prese il computer per scrivere una lettera da inviare al Polo Nord da Babbo Natale ma si ricordò che non sapeva scrivere e di nuovo urlò il suo angosciante &#8220;iiiiiiiiiiiiiiiiiii&#8221;.<br
/> Tutti i giocattoli, il computer e la tastiera, vedendo INO triste, vennero in soccorso per aiutarlo a scrivere la lettera e cosi INO si tranquillizzò.<br
/> Lavinia sebbene fosse rimasta delusa dalle parola cattive degli amici, non si arrese. Appese la sua calza davanti il caminetto sognando, sperando e credendo che Babbo Natale sarebbe venuto e che avrebbe condiviso i suoi momenti più belli con Clorinda.<br
/> Quella notte, il 24 dicembre, tutti andarono a letto presto.<br
/> All&#8217;improvviso si sentì un tonfo sul tetto e per magia un vortice incominciò a risucchiare tutti i giocattoli nel negozio incluso il gatto INO, che finì nel sacco sulla slitta.<br
/> INO terrorizzato rimase nel sacco fino a quando Babbo Natale gli chiese di uscire.<br
/> Babbo Natale gli rivelò così il segreto della famiglia INONE: di generazione in generazione c&#8217;era sempre stato un gatto sulla slitta per aiutare Babbo Natale a consegnare i doni così tanto desiderati.<br
/> Perché un gatto? Perché il gatto, cadendo sempre in piedi, facilitava l&#8217;operazione del gettare dal tetto i giocattoli a chi li sistemava per poi essere visionati da Babbo Natale. Facendosi coraggio INO seguì gli ordini di Babbo Natale e con grande meraviglia, si rese conto che era divertente e gli riusciva anche molto bene.<br
/> Girava come una freccia sistemando tutti i regali.<br
/> Ma la sua euforia si placò quando Babbo Natale gli mostrò una casa speciale.<br
/> Quella era la casa di Lavinia, la bambina che piangeva davanti la vetrina.<br
/> INO si rese conto che avrebbe dovuto fare la cosa più dolorosa della sua vita: regalare la cosa più preziosa a lui per il bene di un&#8217;altra: la bambola Clorinda.<br
/> Con le lacrime che scendevano sul suo musino, INO posò la bambola accanto a Lavinia mentre Babbo Natale sussurrava nell&#8217;orecchio della bambina parole magiche di speranza.<br
/> E come per magia si ritrovarono nuovamente sulla slitta. Da quel momento sarebbe toccato a lui, INO il GATTO BAMBINO, aiutare Babbo Natale a viaggiare il mondo intero.<br
/> Entrando in tutte le case e in tutti i cuori avrebbe realizzato la più grande magia possibile, quella di dare a tutti la possibilità di ritornare bambini per un attimo regalando gioia e<br
/> felicità a coloro che credono veramente nello Spirito di Natale.</span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>https://www.inogattobambino.com/ino-nel-paese-di-santaland/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>